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Voglia di primavera

Non so voi ma per me il mese di marzo rappresenta da sempre l’anticamera della Primavera, indipendentemente dal tempo che fa.

E la voglia di ricominciare a colorare la propria vita torna a prendere forma a partire dalle piccole cose. Vi mostro dunque alcune decorazioni che ho realizzato in tema: le rose in gomma crepla.

 rose_crepla 

Belle vero? In questo video vi faccio vedere come le ho modellate con un semplice ferro da stiro, una piastra per capelli e un punch a fiore.

NB: la sagoma del fiore, se non avete un punch adatto o una fustella, potete usare uno stampo da cucina o semplicemente disegnarlo e tagliarlo con le forbici.

Queste rose poi le ho incollate su un uovo di polistirolo dipinto con i distress che andrà sulla tavola di Pasqua; le foglie e le farfalle le ho tagliate con due fustelle utilizzando la big shot e la base è un rotolo di scotch da pacchi terminato ricoperto con degli washi tape, della serie non si butta niente!

 centrotavola uovo pasquale 
 IMG_1726 

Con le rose rimanenti ho decorato un cuore di vimini, comprato in un negozio di cinesi sotto casa

cuore_primavera

 

Buona Primavera a tutti

Dolce pasqualina alla Carmela

È qualche giorno che non scrivo. Non per mancanza di idee ma per mancanza di tempo.

Sono tutta concentrata sulla mia nuova passione: scrap, organizer e tutto quello che riguarda la 'cartoleria' in genere. Se non mi fermo e seguo ancora quelle pazze amiche di cui vi parlavo, andrò fallita!

Presto vi parlerò della mia nuovissima e favolosa Filofax Finchley e di come la sto organizzando.

Siamo vicini a Pasqua i miei auguri li ho fatti anche qui sul Magazine lenuovemamme.

Ora però voglio parlarvi di un dolce che ho preparato per domani. Un dolce assaggiato a scuola da una colega che lo ha fatto fare ai suoi bambini come regalo di Pasqua.

Un profumino nei corridoi che non vi dico. Obbligo naturalmente di farne uno per le colleghe e così una volta assaporato mi son fatta dare la ricetta e oggi sono qui a proporvela perché l'ho appena fatta.

Ha un nome che non ricordo essendo in dialetto, ma io l'ho ribattezzato Dolce Pasquale alla Carmela (il nome della mia collega).

 

Ingredienti

1 kg di farina 00

300 gr di zucchero

150 ml di latte

2 bustine di lievito

1 bustina di vanillina

240 gr di burro morbido

4 uova intere e un tuorlo

Buccia di limone

 

Procedimento

Ho preso una grande insalatiera e ho sbattuto le uova con lo zucchero. Ho poi aggiunto il latte e il burro a pezzi e ho impastato con la mano aggiungendo, con l'altra, la farina, a metà impasto ho aggiunto limone grattugiato e il lievito e ho concluso con la farina fino a far diventare il tutto un impasto tipo pasta sfoglia.

Intanto avevo messo sul fuoco una decina di uova da far sode.

Ho così creato dei salsicciotti a forma di esse e tre per volta li ho uniti a cerchio e nel centro inserito l'uovo sodo. Una piccola striscia di impasto a contornare l'uovo.

 

Spennellato il tutto con un uovo sbattuto e infornato a180 gradi per circa 20 minuti.

Quando tirate fuori i dolcetti lasciati prendere aria sotto per farli asciugare e buon appetito!

 

E naturalmente BUON PASQUA!

 

Buona Pasqua

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Mini vacanza in famiglia

Sapevamo che sarebbe stata dura, mi riferisco all’affrontare l’adolescenza del terzo figlio, ma per quanto la si possa immaginare, la realtà è qualcosa di ‘oltre’.

Per poter riossigenare le nostre forze, abbiamo deciso di partire per una mini vacanza approfittando delle vacanze pasquali.

E così domenica di Pasqua, a proposito spero abbiate passate buone giornate, siamo partiti per la Toscana, precisamente nei dintorni di Pitigliano, Sorano, Sovana.

Non è stato per niente facile convincere G. della necessità di ritrovarci come famiglia, alla fine ce l’abbiamo fatta, e il nostro appartamentino nelle campagne toscane ci ha accolto anche se dopo ore di peregrinare in cerca del punto esatto dell’ubicazione.

È stato un primo momento di piacevole situazione comica di famiglia: due coalizioni a confronto che si prendevano in giro, io F. e G. vs V. e il marito guidatore.
Il girare intorno allo stesso punto per oltre 30′ si è rivelato un bel momento comico, da vera sitcom televisiva, dove tutto è sempre ‘perfetto’ per quanto riguarda le reazioni dei protagonisti che, nonostante le varie vicissitudini, non perdono mai il buon umore e la capacità di sdrammatizzare rendendo il tutto sempre piacevole e divertente.

I padroni di casa si sono rivelati due personcine davvero a posto, semplici, simpatici, cordiali e disponibili. Ma anche a loro non è andata male siamo, seppur numerosi, una bella famiglia senza troppe pretese.

Dimenticavo di dire che non siamo partiti prorio soli, una famiglia di grandi amici aveva giá prenotato un agriturismo a pochi passi da noi. Due figlie dell’età dei miei figli maschi, cresciuti insieme.
Per la verità G. e la maggiore per un bel po’ di tempo sono stati migliori amici ma da un anno a questa parte qualcosa aveva rotto questo idillio e la rottura sembrava irreparabile.

Va be mica posso rovinarmi una amicizia più che trentennale perché i nostri figli non si parlano più!

Dico subito che questa mini vacanza pare abbia risolto anche questa situazione, con somma gioia di tutti!

Non vorrei davvero dilungarmi troppo raccontando dettagliatamente giorni di piacevole relax, dico solo che ci siamo immersi per tre giorni nelle piacevoli acque termali della zona (quelle naturali, gratis di Saturnia, stupende, quelle piccole ma molto organizzate di Sovana e quelle grandi, costose (ve possino loro), di Saturnia), abbiamo cenato alla grande spendendo pochissimo, abbiamo visitato l’antico borgo di Sovana, l’antico ghetto a Pitigliano, e dato indicazioni stradali (avevano molta fretta) a 4 giovani davvero ‘fuori’ che abbiamo poi scoperto essere i 4 giovani che appena mezzora prima avevano massacrato quei poveri carabinieri lungo la strada, lasciandone uno in fin di vita (ma questa è davvero un’altra storia triste che meritetebbe approfondimento su questi giovani e i rave party, qui la triste notizia).

Il tempo non è stato molto clemente con noi, ma il fatto di esserci immersi nelle terme nonostante la pioggia, ha fatto si che fossimo davvero quasi soli a goderci questi momenti.

Abbiamo ancora addosso l’odore dello zolfo che faticheremo a fare andare via ma che piacevolmente mi ricorda che ogni tanto prendersi una pausa con tutta la famiglia, per poter vivere insieme al di fuori della routine quotidiana, non solo è piacevole ma è soprattutto rigenetante, rinvigorente ed ‘eterno’, un ricordo che porteremo tutti per sempre, anche se il ritorno a casa ha significato ripartire esattamente da dove avevamo lasciato!!!

Il che significa di nuovo tanta ma tanta fatica!!!!

Assenza giustificata

Torno, sto lavorando ad un progetto e sono sulla dirittura di arrivo, torno presto!

Sul fronte famiglia per ora preferisco passare oltre, non vorrei rovinarvi la Pasqua.

A proposito: TANTI AUGURI