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Effetti collaterali

 

Un bacio. Effetto collaterale alla paura di non farcela è un bacio di saluto.

Non male visto che i suoi baci in 17 anni si contano sulle dita di una mano.

Certo avrei preferito che non ci fosse rischio bocciatura e magari attendere altri 17 anni prima di avere un bacio spontaneo da figlio n.3!

Diciamo che sto cercando almeno un motivo valido al fatto che ripeterà l'anno, e mi accontento di poco, o forse di molto.

Questo è quello che si dice 'il peso di un bacio'

 

Cambiare scuola

20130904-175250.jpgNell’ultimo post sulla scuola, parlavamo della volontà di figlio n.3 di cambiarla.
In effetti ci sono alcune motivazioni che condividiamo, oltre al fatto che quest’anno anche figlia n.4 inizierà lo stesso indirizzo scolastico, ed in effetti le avevamo già cambiata istituto.
Pensarli la mattina andare via da casa facendo la stessa strada, loro che sono come cane e gatto, non è il massimo, ma potrebbe essere invece l’inizio della svolta, dovranno crescere pure loro no?

Ma quello che mi preme commentare è la questione più prettamente “burocratica”..
Capisco il problema della perdita di posti di lavoro, ma in virtù di questi tanti studenti che se ne stanno andando via, con il rischio di non avere i numeri necessari per tenere in piedi una sezione e quindi la perdita di cui parliamo, tu preside, voi professori tutti non vi viene forse in mente che qualche problema lo avete?
Ok mio figlio inizierà il terzo anno alla stessa scuola, per evitare problemi, e solo dopo una settimana mi daranno il nullaosta (in questo modo risulteranno un tot di studenti frequentanti e nessun rischio per nessuno); ma sempre e solo di numeri nella scuola dobbiamo parlare?
A nessun professore è venuto in mente di chiedersi perché tanti studenti arrivati al terzo anno fuggono da quell’istituto che ai miei tempi era la meta privilegiata per tutti noi?

Essere educatori oggi non significa essere solo esperti della propria materia, ma occorre diventare adulti si riferimento.
Non per niente “educare” vuol dire tirare fuori, in questo senso ha proprio il significato di riuscire a capire quali sono i talenti di uno studente per aiutarlo a svilupparli, a farli diventare potenzialità che in futuro gli permetteranno di districarsi nella vita.

Niente di più difficile indubbiamente, ma niente di più lontano dalla scuola di oggi, purtroppo.