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Libertà e autonomia

 

I figli crescendo tendono a mettere in discussione i genitori e la loro autorità.

L’adolescenza, rappresenta proprio la fase in cui il desiderio di libertà e autonomia diventano l’obiettivo primario dei ragazzi.

Ma quale libertà? Per gli adolescenti libertà significa assenza di regole (uscire la sera, fare sempre più tardi, decidere autonomamente su ogni cosa….). Più in generale la “libertà” è solo riferita alla propria voglia di indipendenza. E così c'è voglia di discoteca, di provare la prima sigaretta, di sentire il gusto dell'alcol…

Anche questo rientra in quella fase fisiologica di esplorazione del limite. Fin dove mi posso spingere? Ed è qui che il 'mestiere' di genitore viene messo a dura prova. I ragazzi sanno essere così insistenti e persuasivi che “resistere” diventa un vero e proprio tour de force! Il fatto è che spesso vengono sopraffatti dalla confusione tipica dell'età, e la loro sete di libertà diventa più che altro una fuga. Fuga dai consigli, dalle regole, dai discorsi degli adulti, dalle imposizioni.

Non potendo avere tutto sotto controllo – e direi meno male – non dobbiamo aver paura di stabilire regole, anche impopolari, che diano certezzza. Regole il più possibile condivise.

I ragazzi hanno bisogno di punti di riferimento anche per poterli contrastare, perché crescere vuol dire anche questo.

Articolo pubblicato su lenuovemamme.it

 

Punti di vista

Vedere dall’esterno una situazione ed averne chiari i meccanismi a volte aiuta. Ma non ci si può riuscire da soli. Occorre davvero qualcuno che ti parli per affetto e ti faccia capire che stai sbagliando. 

Il muro a muro, che ho sempre detestato, non può funzionare ed io ne sono consapevole, ma inconsciamente era quello che stavo adottando con G.  Per cui ringrazio la nostra tata, che ormai è una grande amica che mi ha aiutato a vedere attraverso i suoi occhi gli effetti devastanti di questo mio atteggiamento, dettato dalla preoccupazione e dal troppo amore, naturalmente, ma che stava portando alla deriva il rapporto con mio figlio. 

Sono convinta che la conseguenza delle proprie azioni sia più che sufficiente come ‘punizione’ al proprio agire, o meglio al non agire (studiare).

Non serve altro, se si è convinti che la semina comunque c’è stata non sempre predicozzi, punizioni, divieti e quanto altro sono la soluzione migliore. Questo è il mio pensiero e nessuno mi convincerà del contrario, come scrivevo nel blog di diemme.

Mio figlio è stato bocciato perché non ha studiato punto. Ha raccolto quanto ha seminato ossia nulla, non sarà un mio divieto punitivo a renderlo consapevole di ciò, più di ripetere l’anno in una classe diversa, in una scuola diversa ricominciando da “bollato” come bocciato!

Il mio compito ora non è “punirlo” più di quanto comunque sarà, ma renderlo consapevole delle sue capacità che non ha saputo sfruttare, e dargli quella fiducia in se stesso che lo renda consapevole di tutto ciò per evitare di ripetere gli stessi errori in futuro.

Non è allontanandolo con un muro che lo renderò autonomo e maturo!

Libertà è partecipzione

I figli crescendo tendono a mettere in discussione i genitori e la loro autorità.

L’adolescenza, rappresenta proprio la fase in cui il desiderio di libertà e autonomia diventano l’obiettivo primario dei ragazzi.

Ma quale libertà? Per gli adolescenti libertà significa assenza di regole (uscire la sera, fare sempre più tardi, decidere autonomamente su ogni cosa….).

In una giornata come questa in cui la “piazza” ha manifestato per la libertà di informazione, io mi chiedo perché i miei figli non erano in quella piazza?

Perché per i miei figli la “libertà” è solo riferita alla propria voglia di indipendenza?

Eppure tanti adolescenti erano oggi in piazza del Popolo!!! Ma non i miei figli!!

Sono convinta che se avessero espresso il desiderio di partecipare a questa manifestazione avrei tremato di paura, come ogni madre farebbe.

La piazza comunque spaventa!!!

Ma tra la delusione di non aver ricevuto alcuna richiesta, alla eventuale paura che ne sarebbe scaturita, avrei preferito mille volte quella sana paura che nasce dalla voglia di essere davvero liberi, in ogni senso!!!!

 

La libertà non è star sopra un albero, non è neanche il volo di un moscone, la libertà  non è uno spazio libero….

Libertà è PARTECIPAZIONE