Mamme giovani comunque

 

È vero, avere dei figli ad una certa età ti rende più giovane!

Il problema è che anagraficamente è tutto ben chiaro, e se anche nessuno potrebbe scambiarmi per nonna, tutto sommato potrei anche esserlo.

È una considerazione che mi è venuta l’altro giorno portando al mare il mio ultimogenito di 7 anni e mezzo.

Ero circondata da nonne con nipoti, come tipico durante la settimana: genitori che lavorano e affidano i figli ai nonni alla casa al mare per poi raggiungerli il fine settimana.

Per un attimo mi è stato tutto chiaro. Se facessi due conti:

– a 22 anni potrei aver avuto figlia n.1 che ai suoi 22 anni avrebbe potuto rendermi nonna e oggi 22+22+7/8 anni figlio/nipote = 51/52 anni

Che mi venga un colpo Yuyu potrebbe essere mio nipote!

Ecco che ritorno alla considerazione iniziale: avere figli ad una certa età ti obbliga a rimanere giovane comunque.

Si sono mamma giovane comunque

E guardate che non è poco ed è in parte, non per tutti, una verità. Non ho amiche, perché quasi tutte quelle che ho sono come me, delle tardone che hanno avuto figli a partire da poco prima dei 30 anni in su, ma molte conoscenti che hanno avuto i loro figli molto giovani (e per questo un po’ le invidio) e alla mia età si ritrovano appunto nonne o comunque con figli grandi sistemati fuori di casa. Era il mio sogno avere figli giovani per poi ad una certa età essere di nuovo libera per viaggiare e godermi la vita con il marito magari in sella ad una moto!

Invece le vedo e mi sembrano ‘vecchie’, hanno la mia età ma sembrano ‘appassite’.

Non tutte ci mancherebbe (ma quelle belle e fiche comunque non le prendo in considerazione….e in effetti un paio di amiche ce le ho).

Viaggiano su altri binari e penso che sia normale, hanno preoccupazioni diverse, perché sempre mamme sono e sempre i figli in cima ai loro pensieri hanno, ma magari per un lavoro che non si trova, per un nipote che non vuole nascere, per una laurea che fatica ad arrivare ecc.

Io invece sto ancora a pensare al latte con i biscotti la mattina, ad insegnare a pulirsi il sederino finalmente da solo, a fare i compiti dell’estate, a ripassare le tabelline, a guardare con cento occhi ogni volta che va a fare il bagno al mare…..e via dicendo.

È inevitabile che le energie che devo avere sono ben diverse da quelle che metto nel seguire gli altri figli ormai grandini. I figli piccoli ti occupano energie fisiche e quelli più grandi quelle mentali e tra le due non ci sono dubbi: quelle fisiche sono mooooolto meno impegnative di quelle celebrali, e ti costringono a rimanere giovane comunque!

Figli piccoli preoccupazioni piccole, figli grandi preoccupazioni grandi diceva mi suocero!

 

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