Festa della mamma: riflessioni, ieri e oggi

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Ed eccoci, come ogni anno, arrivati alla seconda domenica di maggio dedicata alla Festa della Mamma.

Come direbbe nonno Libero in questi casi una parola è troppa e due sono poche, o una è poca e due sono troppe?

Il senso comunque si capisce. Io la mamma non ce l'ho più da qualche anno. Ho avuto un rapporto conflittuale con lei, diciamo che avevo più sintonia con il mio papà.

Quando cresci e diventi a tua volta madre capisci tante cose, capisci come anche una mamma ha un suo carattere e un suo modo di amare, che quando sei figlia non comprendi in pieno.

Ci arrivi mica subito a capirlo! E' qualcosa che si comprende quando i tuoi figli raggiungono l'adolescenza, quando il conflitto diventa più acceso e i tempi, così diversi perché cambiati naturalmente, non aiutano la reciproca comprensione.

Allora speri di poterne parlare con la tua mamma prima che sia troppo tardi. In un certo senso, la mia mamma ammalandosi gravemente, non mi ha concesso questo spazio di dialogo, ma abbiamo avuto un'occasione diversa per poterci rincontrare. Lei ha vissuto con me i suoi ultimi 5 mesi e ciò ha permesso di vivere quest'incontro intensamente, anche se fatto di poche parole.

Devo dire che è stato anche molto più di questo, lei ha avuto modo di chiedermi scusa per tutto l'amore che non è riuscita a dimostrarmi e scusa per avermi fatto credere di amare più mia sorella.

Errori che si compiono in buona fede e per troppo amore che non si riesce ad esprimere per carattere, ma questo appunto lo si capisce dopo.

L'egoismo che i figli hanno nei confronti dei loro genitori è qualcosa che come mamma anche io oggi devo farci i conti.

Cinque figli diversi, cinque modi di 'incontro', cinque personalità diverse, a confronto con la mia non dimentichiamocene!

Dire che certi errori non si commetteranno in base alla nostra esperienza è vero, ma difficilmente poi riusciamo a tradurlo in fatti e questo perché l'amore è ingestibile, in ogni epoca e in ogni situazione.

Per quanto possiamo programmare, prevedere, pianificare l'elemento sorpresa è dietro l'angolo e vi dirò meglio così.

Sarà il domani a dire ai miei figli che mamma hanno avuto, e per quanto possa io essere stata per loro la 'peggiore' ci sarà sempre quel filo invisibile che ci unirà e che li unirà tra loro.

Spero solo che, quando saranno a loro volta genitori, non si sentano troppo in colpa per quello che hanno o non hanno fatto.

Perché i sensi di colpa sono qualcosa che accompagnano tutte le mamme, diffidare di chi pensa di non averne e di essere sicura di aver fatto tutto quello che c'era da fare.

La vera ricchezza sta nell'imperfezione che ci assicura un Amore vero!

 

 

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