Comunicare via wa

Messaggio di figlia1 stamattina alle ore 10.00

Qualcuno mi spiega perché la mattina nei film una donna si sveglia fresca, riposata, che ha il tempo di sistemare tutta casa con l'aiuto di topolini e scoiattoli che giungono grazie al richiamo di un canto, e arriva in tempo a lavoro, mentre io dopo essermi svegliata stile zombie arrivo puntualmente in ritardo e non ho topastri che mi gironzolano attorno? Voglio anche io dei dannati fringuelli che mi rifanno il letto ecchecaspita!”

Al di là del messaggio spiritoso che in una mattinata piena mi ha dato qualche secondo di buon umore, questo da la dimensione di come le nuove tecnologie stiano cambiando il modo di 'comunicare'.

Una via di comunicazione privilegiata, come racconto qui, con i miei figli è appunto rappresentata proprio da wa.

Il fatto poi che questa applicazione dia la possibilità di formare dei gruppi viene ancora più facile creare una sinergia tra tutti i componenti della famiglia. Noi ad esempio abbiamo il nostro personale gruppo chiamato 5vmFamily.

Comunicazioni utili a tutti scritte una volta sola!

Proprio stamattina leggevo un editoriale di Scalfari su Repubblica in cui commentava Umberto Eco su una posizione divergente riguardo alla tecnologia. Umberto Eco sostiene che la Rete è uno stimolo per i giovani. Secondo Scalfari invece la tecnologia della memoria artificiale è l'origine dell'appiattimento sul presente. Internet come causa di ignoranza; rendendo tutto più 'facile, non si ha più bisogno di ricordare. La memoria non è più allenata!

Ecco che poi accade di assistere a orrende figure da parte di giovani brillanti che non sanno rispondere, per esclusione, in che anno Hitler fu nominato cancelliere della Germania o quando avvenne l'incontro di Benito Mussolini con Ezra Pound. Domande di un quiz televisivo, con risposte multiple in cui si proponevano date che superavano largamente la morte sia di Hitler che di Mussolini.

Chiaro che il problema è reale, ma occorrono trovare strategie diverse per coniugare memoria artificiale con la nostra memoria, coniugare informazioni via internet, con quelle dei libri, saper usare e sfruttura al meglio quello che la rete e le nuove tecnologie ci offrono.

Siamo ancora in rodagggio, dobbiamo affinarci, imparare e prendere le giuste distanze.

Io intanto imparo ogni forma di comunicazione per rimanere al passo con i tempi in 'contatto' sempre e comunque con i figli.

 

PS: mia figlia su fb ha postato, anche lei, la nostra conversazione via wa!

Wa di mia figlia

 

 

 

 

One comment on “Comunicare via wa

  1. […] e sulla comunicazione che oggi ha dimenticato alcune regole basilari. O forse è solo questione di memoria assai […]

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