Ciao 2013

Quante cose sono accadute in un anno! Tante tantissime. Un anno duro, pesante e molto faticoso dal punto di vista economico. La crisi noi l’abbiamo sentita e molto. Una famiglia numerosa come la mia, di questi tempi, ha davvero tanto da perdere in termini di beni materiali, soprattutto se si fanno lavori statali.
Questa la parte lamentosa, vera, dovuta e sofferta. Non lo rimpiangerò sono sincera.
Ma quante altre cose belle posso ricordare? Non vi elenco quelle che troverete su tutti i rotocalchi in questi giorni, veri ‘fiumi di parole’, a cominciare dalla più significativa per me: l’elezione di Papa Francesco. C’è stata anche la morte di Nelson Mandela aggiungo, un’occasione di riflessioni familiari significative.

E i famosi buoni propositi? Mai fatti, o meglio sempre disattesi. E allora diciamo cosa vorrei e cosa mi aspetto dal 2014?
No neanche questo ho voglia di fare e non per scaramanzia, o perché sono in visione ‘pessimista’ del futuro, ma perché amo vivere ogni giorno che passa con le sue difficoltà, i suoi sorrisi, le sue gioie e i suoi dolori, come se fosse il più bello. E non si può certo ‘programmare’!

Ho una famiglia che amo follemente, nonostante tutti i problemi sia quelli economici che quelli legati ai figli adolescenti e non cambierei neanche una virgola del libro della mia vita che si sta scrivendo piano piano.
Come ogni mamma temo il futuro incerto che si profila per loro, ma la vera forza è nell’amore che ci lega.
Questa certezza non mi lascia dubbi sul nuovo anno: sarà sempre migliore di quello passato perché nulla potrà togliere di ciò che conta veramente.

Buon 2014!

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