C’è un termine alla fine dell’adolescenza?

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Non c’è un momento preciso in cui si possa dire che finisca l’adolescenza. La giovinezza avanza man mano che situazioni prima ambigue e confuse lasciano il posto a energia e progettualità più definite e sicure. L’illusione adolescenziale di poter cambiare il mondo e di disfarsi di ogni legame evolve verso la capacità di compromessi positivi e costruttivi.

L’adolescente è ostile per principio, poco incline all’inserimento sociale, è progressista suo malgrado, ingurgita esperienze: agisce.
L’adolescente si pone contro tutto e contro tutti, il giovane si pone contro qualcuno e contro qualcosa!

Se si considera che per gli antichi romani l’adolescenza partiva dai 17 anni e terminava intorno ai 30 si corre il rischio di avere figli adolescenti a vita!

Articolo pubblicato su lenuovemamme.it

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