Category: Una finestra sul mondo

Non è più il tempo delle mele

 

Mai come in questo periodo mi trovo a leggere certe notizie con una partecipazione emotiva così alta.

E penso ai miei figli. Non ho mai trovato giusto far pesare i problemi del mondo sui nostri ragazzi, ma certamente renderli consapevoli di essere nati da una parte del mondo più fortunata si, questo credo sia un dovere di tutti i genitori, sopratutto a partire da una certa età.

Non è più tempo per nascondersi, la velocità con cui oggi, grazie alle nuove tecnologie, si è in diretta su ciò che accade nel mondo, ha cambiato il nostro modo di essere partecipi.

Vedo i miei figli buttare via il loro tempo, le loro energie. Sprecare talenti e magari perdere un anno di scuola perché non si è studiato a sufficienza. Non dico che debbano essere caricati di responsabilità che non hanno, ma ovattarli, cercare di proteggerli nascondendo, non è davvero più il tempo.

Poco possiamo fare se non gridare, amplificare, condividere.

Il mondo, quello che conta, gira gli occhi dall'altra parte non commettiamo lo stesso errore!

 

 

 

Smontiamo il bullo

 

Ieri sera nel cinema della mia parrocchia c’è stata un interessante iniziativa in collaborazione con ITCI e Spazio Asperger Onlus. Una serata di riflessione e confronto sul fenomeno del bullismo con due prospettive diverse ed utili.

Il fenomeno delle prepotenze perpetrate da bambini e ragazzi nei confronti dei loro coetanei, soprattutto in ambito scolastico spesso e volentieri si acuisce contro chi manifesta delle difficoltà relazionali e sociali. Inoltre in questi ultimi anni si è presentata una nuova modalità vessatoria che può essere ancora più emarginalizzante e pericolosa: il cyber bullismo.

Professionisti esperti aiuteranno a rispondere a domande come: Quali i motivi? E soprattutto, quali le risposte delle figure educative, genitori ed insegnanti?

Nonostante siano riflessioni che più o meno sento da tanti anni e che condivido sempre in tutte le salse e in tutti i miei canali, ritrovarsi a parlarne con genitori diversi alle prese con i primi tormenti dei figli in fase di preadolescenza, fa sempre bene.

Avevo anche un motivo in più per ascoltare, il bullismo lo abbiamo toccato con mano quest’anno scolastico, fortunatamente rientrato grazie al lavoro congiunto di noi genitori e degli insegnanti, ma soprattutto grazie a mia figlia che non ha avuto paura di raccontare (un po’ di merito me lo prendo nell’aver dato solide basi su cui contare sempre).

Non sapendo da chi fosse organizzato ritrovare professionisti, guidati da un amico che conosco bene, il Prof. Cantelmi, è stato come giocare in casa, visto che si trattava anche della mia Parrocchia.

Il dibattito interessante ha rilevato il punto debole della nostra società: la disinformazione. Quello che è urgente soprattutto nelle nostre scuole è parlarne, parlarne e riparlarne: genitori, studenti e insegnanti.

L’indifferenza ad informarsi di tanti genitori continua ad essere alta. I motivi sono tanti e non sempre perché disattenti nell’educazione, quanto piuttosto la convinzione che certe cose accadono solo agli altri: il mai, a me non succederà mai che ricordo dissi anche io nei primi anni della mia carriera da genitore.

Si scopre ben presto che mai dire mai è una verità che conviene tenere bene a mente.

Anche i ragazzi hanno bisogno di informazione, non sempre hanno coscienza di ciò che vedono e sentono, non tutti immaginano quello che può succedere per una parola di troppo, una foto di troppo ecc.

Il senso di corresponsabilità deve cominciare a circolare, l’indifferenza di chi vede, ma non parla, non interviene, ha un peso e un valore. Non sempre si può attribuire LA colpa ad uno, o ad altro.

Ci sono responsabilità di tutti ed è bene cominciare a rendersene conto.

 

 

 

 

FB contro il cyberbullismo

 

Finalmente una bella iniziativa che parte da un social che spesso si trova sotto accusa per essere considerato uno strumento di diffusione di insulti, offese, a sfondo razzista, omofobo ecc.

Sto parlando di Facebook e del lancio della piattoforma contro il cyberbullismo. Una iniziativa promossa insieme a Save The Children e Telefono Azzurro che permetterà di condividere informazioni, consigli, suggerimenti e altro per affrontare questo fenomeno che sembra inarrestabile.

Fermiamo il bullismo. Presentazione di strumenti, suggerimenti e programmi per aiutare le persone a difendere se stesse e gli altri“.

Questo leggiamo nella home della pagina.

Ed è proprio il bullismo nella rete che si vuole combattere. Ne abbiamo parlato molte volte in questo Magazine.

Come genitore abbastanza informatizzato non mi sono mai sentita del tutto ‘fuori’ dal mondo social che frequentano i miei figli. Ma capisco la difficiltà di chi, della mia generazione, non padroneggia il mezzo di comunicazione così potente e non sa come affrontare certe problematiche.

La migliore risposta al bullismo e al cyberbullismoafferma Raffaella Milano, responsabile Programmi Italia-Europa di Save the Chikdren Italia – è garantire ai ragazzi e alle ragazze spazi e opportunità per farsi parte attiva nel contrasto di questo grave fenomeno. È necessario un impegno congiunto dei ragazzi e delle ragazze, delle famiglie, della scuola, delle istituzioni e delle aziende per produrre risultati significativi e di lungo periodo.”

E mai come quest’anno sento di poter condividere la necessità di collaborazione tra le varie agenzie educative. Solo con un impegno congiunto, come dice Raffaella Milano, si può ottenere un risultato che sia significativo e duraturo!

Non è certo LA soluzione, ma un ottimo inizio, che fa ben sperare.

Il mondo là fuori è davvero intriso di ostacoli per i nostri ragazzi, oggi più di ieri, offrire loro strumenti per destreggiarsi e suggerimenti ai loro genitori su come affrontare al meglio questo fenomeno non può che essere una iniziativa da promuovere e diffondere.

 

 

1 Maggio….a spasso per Roma

Palazzo Doria Pamphilj

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2 Papi più 2 papi

 

Una piazza che impressiona e non solo i fedeli riuniti. Una piazza stracolma per un evento di portata mondiale e storica credo irripetibile: due papi: Papa Francesco e Papa Emerito Benedetto XVI che canonizzano due grandi papi del passato Giovanni XXIII il papa buono e il MIO Papa, il papa che ha accompagnato la mia crescita, il passaggio dall'adolescenza all'età adulta: Giovanni Paolo II.

Avevo 17 anni quando nel lontano 1979 venne eletto, quel 'voi mi corrigerete' è entrato nel mio cuore come la sua più significativa frase 'Aprite, anzi spalancate le porte a Cristo'!

Nell'incontro della gioventù del 2000 ero anche io a Tor Vergata insieme alla mia quartogenita di qualche mese.

San Giovanni Paolo II che emozione.

Due papi del XX secolo, hanno conosciuto le tragedie ma più forte era la fede in Cristo, più forte in loro era la misericordia di Dio, più forte la vicinanza materna di Maria. Uomini contemplativi, dimorava in loro una speranza viva, insieme ad una gioia viva, che Cristo Risorto da ai suoi discepoli la speranza della gioia Pasquale. La speranza e la gioia.

Questa speranza e questa gioia si respiravano nella prima comunità dei credenti di Gerusalemme, una comunità in cui si viveva l'essenza del vangelo: amore, misericordia e semplicità, l'immagini della chiesa del consiglio voluto da Giovanni XXIII, hanno lavorato per ripristinare la Chiesa secondo la sua origine, che solo i santi sanno fare.

Sono i santi che fanno crescere la chiesa. Nella convocazione del concilio Giovanni XXIII ha dimostrato una docilità allo spirito santo, lasciandosi condurre guida guidata dallo spirito, il suo grande servizio alla chiesa. Il papa della docilità allo spirito santo.

Giovanni Paolo II è stato il Papa della famiglia, così disse che avrebbe voluto essere ricordato –

Queste le parole di Papa Francesco in questo momento.

Riporto qui sotto un pensiero contrario e assai duro di don Farinella nei confronti della canonizzazione di GPII, non so giudicare la questione 'politica' che possa nascondersi in un papato, io so che GPII è stato il papa della mia adolescenza e per me rimarrà sempre il Papa delle “porte spalancate” e nessun giudizio negativo potrà mai togliermi questo pensiero, ma obiettivamente qualche ombra esiste sarà forse per questo che il mio cuore batte forte per Papa Francesco?

http://temi.repubblica.it/micromega-online/roncalli-e-wojtyla-santi-un-enorme-ossimoro/

PS

E comunque dire di Madre Teresa 'dubbia ed equivoca' mi pare davvero troppo

 

Musei gratis per gli insegnanti

 

Oggi sono piena di buone notizie che voglio condividere con tutti voi.

Pare, dico pare perché finché non vedo non credo, troppe delusioni in questo campo ultimamente abbiamo avuto, che per tutto il 2014 gli insegnanti, fecendone richiesta nelle proprie segreterie, potranno avere accesso gratuito a tutti i Musei.

Speriamo che sia una notizia vera e non un pesce d'aprile in ritardo!

Qui potete saperne di più