Category: Scuola

La teoria è una cosa….

Puoi contorcerti quanto ti pare nel trovare soluzioni possibili che aiutino i tuoi figli, che tanto per loro è sempre niente!

Prima di cominciare la scuola ho proposto a Gianluca, su consiglio della prof che cambierà, un po’ di ripasso di matematica con una professoressa in pensione amica di mia suocera.

Telefonate, appuntamenti, orario tutto servito su un piatto d’argento e il suo commento:

– eh si be mica devo essere contento per forza, mi butti giù dal letto mica per propormi una vacanza!!!!-

Non ci ho visto più e gliene ho cantate 4 e che diamine!!!!!

Oltretutto costano anche queste lezioni.

Niente non capisce, e mi rendo conto che non posso pretendere a tutti i costi che lo faccia, almeno finché continuerò a cercare in tutti i modi di aiutarlo. Non cerco di mettermi al posto suo per risolvergli tutti i problemi, ma certo non lo lascio solo a sbatterci il muso!

A volte meriterebbe davvero di essere lasciato in balia di se stesso, forse riuscirebbe a capire!

Ma non me la sento, mamma chioccia? Forse, ma è troppo instabile ancora per poterlo fare.

E’ che, pur riconoscendo che forse sarebbe la soluzione migliore, temo che alla fine, sul piatto della bilancia, rischierebbe di più, in tutti i sensi, con l’angoscia poi dei sensi di colpa.

E’ che a volte mi sento proprio stretta in una morsa! E quando ho provato la via alternativa di “vediamo che fa” alla fine ho perso sempre io!

Non ce la faccio proprio a non intervenire! Anche questo è un mio limite e devo imparare a conviverci!

E’ che la pratica supera sempre la teoria!

In bocca al lupo

Eccoci di nuovo sulla linea di partenza! Tra qualche giorno comincerà la scuola! Se avessi saputo prima quanto fosse difficile affrontare gli studi alle superiori a fianco dei figli, non credo che avrei speso tante energie nel corso degli anni precedenti.

Il passaggio è talmente “traumatico” che il disorientamennto che provano i nostri figli si ripercuote su tutta la famiglia.

Ma sono tappe necessarie, inevitabili, ma forse, dico forse, prevedibili.

E’ difficile già la scelta della scuola superiore. I figli quasi mai sono pronti, consapevoli e decisi, ed ecco che tocca a noi genitori cercare di indirizzarli come meglio crediamo.

L’incognita a cui andiamo incontro: avrà fatto bene? E’ davvero la scelta giusta per lui? solo il corso del tempo potrà rivelarcelo.

I “fallimenti” sono dietro l’angolo e mai dire mai è una legge che si impara ben presto!

Un altra cosa che ho imparato è che ogni “evento” (positivo o negativo che sia) deve diventare una occasione di crescita per l’intera famiglia.

Un in bocca al lupo a tutti i nostri studenti piccoli o grandi che siano e soprattutto un in bocca al lupo alle loro mamme!

questo post partecipa al blogstorming

Sbornia

Probabilmente certe stupidaggini debbono essere fatte per essere capite e per far si che siano formative.
Certo non tutti, non è così matematico, ma l’adolescenza passa anche per queste stupidaggini e da una parte prima si comprendono come tali e meno sono “pericolose”.

Vi racconto quello che è successo un mese fa alla festa della scuola di …ntina.
Un’altra esperienza da mettere nel famoso cassetto.

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Scuola: il 6 rosso

Non mi sono posta il problema e neanche a dir la verità mi sono informata, perché Dede  il mio 12nne che frequenta la seconda media, ha un discreto successo a scuola, fino ad ora, e quindi per lui non dovrebbero esserci gravi problemi.

Ora girovagando di qua e di là mi sono accorta di aver trascurato questa bella notizia riportata da Repubblica:

Bocciati con una sola insufficienza
E alle medie si pensa al “sei rosso”

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sms da scuola

sms: mamma vado volontaria in greco xk ieri mi sono preparata benissimo: mi fa…la teoria la sapevi da sette e mezzo ma la grammatica quasi per niente…5 ooooook…inglese riporta il compito quello x cui ero andata da S. a studiare: 5…io mi sono stancata, che faccio?

risp: resisti amore e vai avanti e non ti scoraggi. Purtroppo come sai si raccoglie quel che si è seminato. L’importante è aver ripreso a seminare. Il raccolto arriverà abbi fiducia, mamma ne ha tanta in te!

E’ dai primi di gennaio che, la delusione in amore che ha avuto, l’ha portata a questo punto. Non ha fatto più niente e da 7 in tutte le materie è passata a 4.

Da un paio di settimane si è resa conto a cosa stava andando incontro, nonostante io abbia cercato di farle capire questo molto prima di arrivare a  metà maggio.

Ora pretenderebbe che i suoi sforzi le dessero i risultati sperati.

Voglio starle vicino ci mancherebbe ma voglio anche farle capire che purtroppo lo studio è pazienza e costanza e non si può appunto innaffiare una piantina e sperare che i frutti spuntino il giorno dopo.

Probabile che capirà questo a sue spese, e forse è l’unica vera scossa che potrebbe farle bene.

Se questo succederà mi troverà pronta a consolarla e a stringerla in un caldo abbraccio, sperando che la “lezione” le sia servita sul serio!

Ti voglio bene piccola