Category: cartoleria che pazzia

Organizer: la mia agenda filofax

 

Organizer Filofax

Adoro la mia filofax. Il piacere di tornare a scrivere su una agenda cartacea lo devo a Mammachetesta e al suo articolo ispiratore. Ho sbagliato perché ho preso la Apex Pocket e forse era meglio il formato A5 come consigliato. È andata ed ora me la tengo così, certamente più pratica da mettere nella borsa.

Credo che le darò anche un nome per quanto è diventata parte di me.

Anche io sono un po' bimbominchia e alla mia età direi che sono anche un caso grave. Litigo con figlia n. 4 sugli stickers: io li compro e lei me li ruba!

Adesso quando mi muovo sono inseparabile con il mio iphone, utlissimo per gli appuntamenti, gli avvisi, e molto altro, e la mia filofax. Ho deciso la chiamerò Filo, la mia FidoFilo (non fateci caso).

Come la sto organizzando? Ci sto lavorando ancora per trovare il perfetto equilibrio per mettere dentro tutto ciò che mi serve. Sono partita da questo schema realizzato con app SuperMappe per ipad.

 

Giusto per rendermi conto di quanto la mia vita sia incasinata e bisognosa di organizzazione.

Aprendola vi potete subito fare una idea di quanta minchiaggine io sia ancora capace, ma quanto mi diverto!

 

Figlia grande, invece, mi guarda e mi prende parecchio in giro. Ma io sorrido e vado avanti.

Non ragioniam di loro ma guarda e passa” citava il buon Dante nell'Inferno (canto III verso 51).

Credo che occorra essere un po' creativi per poter spaziare a 360' e pensare a 'mappe concettuali', altrimenti io stessa mi perderei invece che orientarmi all'interno delle pagine della mia FidoFilo. Vi confesso che esprimendo questo concetto al pragmatico marito mi ha preso per pazza.

Vi mostro l'interno.

Una parte dedicata al mio impegno come blogger: il mio blog; il Magazine LNM dove ho una rubrica dedicata all'adolescenza; le pagine e i gruppi sui social.

 

Un'altra sezione, sempre divisa con separatori colorati e stickerati per bene, riguarda la mia numerosa famiglia: figli; scuola dei figli; gestione casa; la to do lista spesa ecc.

Una sezione dedicata al mio lavoro a scuola: comunicazioni; gestione sito scuola; circolari importanti; riunioni ecc.

Una to do list finale per varie ed eventuali. In fondo due bustine trasparenti una porta carte, dove troneggia la card di Feltrinelli, la mia libreria di fiducia, e l'altra porta scontrini e altro.

 

Naturalmente c'è un agenda settimanale per scrivere ciò che di importante devo fare giornalmente. Per gli appuntamento fissi: medico, visite, riunioni ecc. preferisco utilizzare l'iphone che al momento giusto, me li ricorda con un tono di avviso.

E per tutto il resto da tenere in memoria – scontrini fiscali, preparazione lezioni, scrivere articoli, referti medici, elenchi di classe, elenchi telefonici, ricevute pagamenti, archivio fotografico, illustrazioni 2.0, orari palestra, orari ricevimento prof, comunicazioni di ogni genere ecc. ecc. ecc. … c'è il fido ipad ma soprattutto Evernote la mia organizer 2.0.

 

Scrapbooking digitale


Lo scrapbooking non è altro che l’arte di preservare i nostri ricordi attraverso le foto. E’ una tecnica che proviene dagli Stati Uniti e consiste nell’abbellire con tutti i materiali possibili e svariate tecniche di taglio e decorazioni, gli album di fotografie, per renderli meno anonimi e noiosi da sfogliare. Pertanto, nella tecnica tradizionale (cartacea) si incolla la/le foto su un foglio di carta colorato e si aggiungono elementi decorativi con incollaggio, e ritaglio, carta strappata o piegata. Si possono aggiungere disegni, pezzi di giornale, cartine del luogo, biglietti di autobus, ecc. Per molti rappresenta un passatempo divertente e non è necessario essere degli “artisti”.

Lo scrapbooking digitale non è altro che l’effetto di una pagina di scrapbooking scansionata. Niente forbici e colla. Bastano delle foto digitali, un software di disegno/foto (io uso alcune app su ipad) e tanta fantasia.
Esistono anche molti siti che parlano di scrapbooking tradizionale e digitale e che mettono a disposizione dei kit free a tema, per chi non sa creare clipArt. Il kit in genere è composto di file di disegno (formato jpg, png….); sfondo per imitare delle carte speciali ed elementi come nastri, fiori, fermagli, bottoni, ecc. per decorare. Ognuno poi realizza la sua pagina scrap digitale assemblando gli elementi insieme con il proprio gusto e la propria fantasia.

Io utilizzo elementi free scaricati dalla rete insieme alle mie clipArt modificate in png per essere appunto usate per lo scrap.

Ecco alcuni esempi:

Nulla si distrugge, tutto si crea

 

Della serie nulla si distrugge, tutto si crea. Ecco come una vecchia maglia è stata trasformata in borsa e borsetta portacellulare e non solo.

Non vi sembra una idea fantastica?

E questi bavaglini dipinti a mano? Avevo due pezzi di stoffa tipo spugna e così ho pensaro di realizzare un bavaglino con salvietta abbinata per una splendida bimba.

 

È molto facile, occorrono prima di tutto colori per la stoffa (per iniziare possono bastare i colori primari: giallo, rosso, blu), due pennelli di diverse misure (sempre comunque con setole a punta fine per lavori di precisione) e se non avete mano né fantasia comprate dei disegni decalcabili da stirare sulla stoffa direttamente ottenendo così il disegno da colorare (li puoi trovare facilmente nelle edicole su giornali specializzati).

Una volta finito il lavoro fallo asciugare bene e poi ricordati di fissarlo con il calore del ferro da stiro, senza vapore, al rovescio solo per qualche istante.

Questi sono due fai da te di qualche anno fa, quando mi partiva l'estro creativo e nulla mi fermava. È durato poco però!!!

 

Si avvicina carnevale…a scuola

 

Premesso che non amo molto il Carnevale e lo dico apertamente e in tutte le salse, il carnevale a scuola è questione diversa. Il Carnevale in una scuola Montessoriana è un momento importantissimo.

Manualità, condivisione, organizzazione, progettualità, lavorare in gruppo, imparare l'arte della pazienza….. queste e tante altre valenze educative ha realizzare i propri costumi.

Ogni maestra, magari a classi parallele, realizza con i propri bambini una maschera, rigorosamente fatta a mano, individuando un tema specifico studiato in classe, o comunque un argomento trattato.

La foto che riporto ne è un esempio lampante. Il tema era l'Egitto e il tempo dei Faraoni studiati in storia. Dovrebbero celarsi dietro le maschere bambini di una quarta o quinta classe.

Maschere realizzate su cartoncino rigido con la tecnica del pastello a cera ripassato con pennarello per renderlo lucido, fissata su una bacchetta. I costumi tuniche di fodera colorate.

In fondo al mar è il tema per i più piccoli. Non sono meravigliosi?

Per le maestre sono giornate intensissime e molto luuuuunghe. Si rimane spesso oltre il proprio orario, in questi casi bisogna essere in due sul campo per poter lavorare al meglio a gruppetti di bambini.

Si comincia con anticipo ma si arriva sempre con il fiatone.

L'ultimo giorno di carnevale è grande festa. Si portano chiacchiere o frappe che dir si voglia e tutto il cibario carnevalesco, ci si veste e ci si maschera in classe e si fa il giro della scuola in tutti i piani e in tutti gli ambienti.

Sui corridoi si incrociano bambini di tutti i tipi, un tripudio di colori e di sorrisi. Qualcuno esce anche a fare un giro nel quartiere, ma il bello rimane proprio festeggiare a scuola con la musica e stelle filanti.

Sono proprio curiosa di scoprire quali temi e quale maschere gireranno nella scuola questo Carnevale!

Una maschera egiziana nel dettaglio

 

Biglietti di auguri

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Personalizzare i biglietti di auguri è di moda, ma direi un’ottima moda se riusciamo a rendere unico ogni augurio. Non sono portata per queste cose, nonostante sia appassionata di hobby creativi e di disegno nello specifico. L’idea mi piace, ma il tempo mi manca.

In casa c’è invece una vera creativa che sa appassionarsi a tutto ciò che si può realizzare con le mani ancor più di me. Una su cinque mi è venuta con questa passione! 
È figlia n.4 ed ecco ad esempio un paio di biglietti davvero originali che ha realizzato per Natale.

Un augurio con pinguino e un augurio biscottoso.

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Il calendario dell’Avvento fai da te

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Per 5vmFamily oggi lavoretto di Natale per i più piccoli.
Facciamo colorare un bel Babbo Natale panciuto ai nostri cuccioli, lo tagliamo e lo incolliamo su un cartoncino verde e aspettiamo di colorare giorno per giorno le caselline, a partire dal 1 dicembre. Un bel fiocchetto rosso per appenderlo alla porta della cameretta e il nostro calendario dell’avvento è pronto.
Alla vigilia del 24 la cintura con Gesù Bambino ci annuncia il giorno di festa atteso.
Chissà cosa porterà quest’anno a tutti i bambini questo Natale! Speriamo tanta serenità ai più grandi che di questi tempi non è cosa da poco.
Ecco il Babbo Natale in jpg da copiare e stampare
Buon lavoro!!

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