Category: App e dintorni

Giocando con PlayArt


PlayArt

Torniamo a parlare di didattica 2.0, nello specifico di una app con cui far divertire i nostri bambini e al tempo stesso far conoscere loro 8 grandi artisti. Utilizzata in ambito scolastico offre moltissime possibilità creative e non solo.

Siamo il paese delle meraviglie artisticamente parlando, eppure sembra che non abbiamo una vera coscienza di ciò, visto il poco studio che si dedica, all’arte in generale, nelle nostre scuole.

La scuola primaria in questo mi sento di affermare è avanti. La mia scuola ‘Montessori’ nello specifico è davvero molto attenta a non trascurare questo aspetto educativo. Le visite che ogni anno si dedicano alle mostre e ai musei che abbiamo in città sono davvero tante e tante le attività laboratoriali legate ad esse.

In un workshop al Goethe Institute sono venuta a conoscere PlayArt un’app (nella versione completa a 3,99€), dove mescolare gli elementi caratteristici di alcuni fra i più grandi artisti del nostro tempo realizzando i nostri capolavori.

Learning to doing nel vero senso della parola, ossia imparare facendo, tradotto montessorianamente Aiutami a fare da solo. Se poi è “Imparare giocando” allora la formula diventa davvero vincente.

Il mio ‘soprannome’ Polly scritto con elementi misti di Modigliani, Van Gogh e altri.

Per iniziare a provare esiste una versione free dedicata al grande Vincent Van Gogh!

Unica controindicazione ….. è solo per iPad!!!!

Ma si sa Apple è sempre oltre!!!

 

Art Text

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Alcune prove grafiche di logo/scritta, giusto per provare la nuova app scaricata Art Text 2. La consiglio mi sto divertendo parecchio.

 

5vmcaffe1

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5vmArt

5vmQuadrato

 

Bacheca virtuale

 

Al convegno di ieri ho scoperto la possibilità di condividere bacheche virtuali.

In campo scolastico sono l’ideale perché nel condividerle ognuno può aggiungere a questa lavagna i propri contenuti.

Immagino un lavoro di gruppo dove ognuno mette in bacheca il frutto del proprio lavoro e poi lo si rende pubblico, e lo si condivide per esempio con tutte le classi della scuola.

L’esempio sotto è una bacheca di cucina che ho trovato tra le tante condivise.

 

Ieri praticamente durante la relazione della professoressa che teneva il convegno, una collaboratrice appuntava su questa bacheca virtuale i concetti che esprimeva. Alla fine proprio come in una bacheca scolastica tanti post-it a riassumere il tutto.

Salvando poi la bacheca la si può condividere e avere a disposizione.

Il sito dove iscriversi, tramite account google o FB o con una mail qualsiasi, è it.pdlet.com

Alcuni esempi

 

 

 

 

ScrapPad

 

ScrapPad

Chi ama lo scrapbooking digitale e possiede un ipad, non può non conoscere questa applicazione ricca di immagini in png per comporre e arricchire le nostre foto preferite: ScrapPad

A me, lo confesso, piace realizzare clipArt da sola; nel tempo ne ho realizzate davvero tante e qui potete trovarne un po'.

Tornando in tema questa app ha davvero tantissime immagini divise per argomenti. Non ricordo il costo iniziale, ma nel prezzo sono compresi alcuni kit completi di sfondi, cornici ed elementi decorativi.

Poi si possono comprare mano mano altri kit che interessano. Ci sono dedicati al Natale, alla Primavera, al Giappone, a Londra, ai bambini, alla mamma ecc. ecc.

Naturalmente è possibile inserire, cliccando sulla macchina fotografica, le proprie fotografie, contornarle con bordi e arricchire con elementi decorativi attingendo anche da altri kit, che sono in alto uno vicino all'altra. Possiamo poi inserire del testo.

Ci possiamo sbizzarrire come vogliamo. Qui sotto due esempi realizzati direttamente con ScrapPad

 

Niente di professionale ma per divertirsi un po' è una app davvero completa.

 

Organizer: la mia agenda filofax

 

Organizer Filofax

Adoro la mia filofax. Il piacere di tornare a scrivere su una agenda cartacea lo devo a Mammachetesta e al suo articolo ispiratore. Ho sbagliato perché ho preso la Apex Pocket e forse era meglio il formato A5 come consigliato. È andata ed ora me la tengo così, certamente più pratica da mettere nella borsa.

Credo che le darò anche un nome per quanto è diventata parte di me.

Anche io sono un po' bimbominchia e alla mia età direi che sono anche un caso grave. Litigo con figlia n. 4 sugli stickers: io li compro e lei me li ruba!

Adesso quando mi muovo sono inseparabile con il mio iphone, utlissimo per gli appuntamenti, gli avvisi, e molto altro, e la mia filofax. Ho deciso la chiamerò Filo, la mia FidoFilo (non fateci caso).

Come la sto organizzando? Ci sto lavorando ancora per trovare il perfetto equilibrio per mettere dentro tutto ciò che mi serve. Sono partita da questo schema realizzato con app SuperMappe per ipad.

 

Giusto per rendermi conto di quanto la mia vita sia incasinata e bisognosa di organizzazione.

Aprendola vi potete subito fare una idea di quanta minchiaggine io sia ancora capace, ma quanto mi diverto!

 

Figlia grande, invece, mi guarda e mi prende parecchio in giro. Ma io sorrido e vado avanti.

Non ragioniam di loro ma guarda e passa” citava il buon Dante nell'Inferno (canto III verso 51).

Credo che occorra essere un po' creativi per poter spaziare a 360' e pensare a 'mappe concettuali', altrimenti io stessa mi perderei invece che orientarmi all'interno delle pagine della mia FidoFilo. Vi confesso che esprimendo questo concetto al pragmatico marito mi ha preso per pazza.

Vi mostro l'interno.

Una parte dedicata al mio impegno come blogger: il mio blog; il Magazine LNM dove ho una rubrica dedicata all'adolescenza; le pagine e i gruppi sui social.

 

Un'altra sezione, sempre divisa con separatori colorati e stickerati per bene, riguarda la mia numerosa famiglia: figli; scuola dei figli; gestione casa; la to do lista spesa ecc.

Una sezione dedicata al mio lavoro a scuola: comunicazioni; gestione sito scuola; circolari importanti; riunioni ecc.

Una to do list finale per varie ed eventuali. In fondo due bustine trasparenti una porta carte, dove troneggia la card di Feltrinelli, la mia libreria di fiducia, e l'altra porta scontrini e altro.

 

Naturalmente c'è un agenda settimanale per scrivere ciò che di importante devo fare giornalmente. Per gli appuntamento fissi: medico, visite, riunioni ecc. preferisco utilizzare l'iphone che al momento giusto, me li ricorda con un tono di avviso.

E per tutto il resto da tenere in memoria – scontrini fiscali, preparazione lezioni, scrivere articoli, referti medici, elenchi di classe, elenchi telefonici, ricevute pagamenti, archivio fotografico, illustrazioni 2.0, orari palestra, orari ricevimento prof, comunicazioni di ogni genere ecc. ecc. ecc. … c'è il fido ipad ma soprattutto Evernote la mia organizer 2.0.

 

iDoceo: una applicazione per la scuola

 

iDoceo

Oggi prendo due piccioni con una fava. Con un unico articolo unisco due categorie Scuola e App e dintorni.

Vi parlo di iDoceo una applicazione in ambito scolastico per ipad, per lo meno io uso l'ipad, magari si trova anche su Android, ma per tutto quello che riguarda il mondo android a me sconosciuto vi rimando dal mio amico Alex e al suo blog Androidizziamoci.

Non è una app perfetta, né completa per quanto riguarda un lavoro come quello del professore/maestro, ma è efficace per tenere memoria degli alunni e dei loro dati anagrafici

Delle UD da svolgere:
 
Delle schede di valutazione

di una agenda dove appuntare tutto,

 

di uno schema orario graficamente personalizzabile,

per appuntare velocemente come su una lavagna post-it di vario genere.

E naturalmente aggiungere tutte le voci che volete personalizzando il tutto.

Quello che manca a me personalmente e che magari a tanti di voi interessa meno è la possibilità di scrittura manuale. Subisco ancora il fascino della carta e penna (un giorno vi parlerò della mia amatissima agenda cartacea) e riportare questo meccanismo anche sul digitale mi piace ed è più veloce.

 

Comunque consigliatissima il mio voto 9