Category: 5vm

Chronodex e bullet journal

 

Sto finalmente raggiungendo una mia personale organizzazione. A forza di provare metodi diversi, leggere le esperienze degli altri, guardare video, combinare più tecniche insieme, ho più o meno trovato la mia dimensione.

La mia ‘instabilità’ mi suggerisce che presto starò alla ricerca di altro, perché la perfezione non mi appartiene e quindi tendo sempre a cercare di raggiungerla – non riuscendoci mai naturalmente –

In questo modo rimango sempre alla ricerca con lo spirito sempre curioso che non mi fa fermare mai neanche alla mia età!

Un po’ bimbominchia lo sono ancora diciamocelo.

È così che mi sono creata – per ora – la mia Midori ChronoBull, ovvero un sistema che unisce insieme il chronodex ideato da Patrick Ng e il bullett journal inventato da Ryde Carroll.

In questa foto più o meno si capisce quanto detto:

 

Il chronodex è quella specie di cronometro che riporta le ore del giorno che ognuno poi gestisce come vuole, le colora dando un significato ad ogni sfumatura, le evidenzia, ci scarabocchia, o come me disegna.

C’è chi lo usa per scandire il proprio tempo, quindi dopo che è passato, e chi per programmare gli appuntamenti che ha nel futuro o per chi studia ad esempio, programmando le ore da dedicare allo studio cercando poi di rispettarne il ritmo.

Avrete capito che ognuno trova la sua personale dimensione.

Qui sopra il chronodex di Patrick, sul suo sito potete scaricarlo gratuitamente.

 

Il bullet journal è quella tecnica che mi aiuta a tenere traccia delle cose che faccio, che devo fare e che non ho fatto in quella giornata utilizzando un sistema di chiavi di lettura (key) personali. Ogni sera poi cancello/coloro ciò che sono riuscita a completare e rimando al giorno dopo quello che non ho fatto se ancora è importante, sempre con le mie personal key.

Qui quelle che uso abitualmente

 

 

 

 

Tutto ciò però non era sufficiente per avere una visione a lungo raggio essendo il ChronoBull ideale giorno per giorno, e così mi sono fatta una pagina che apro a vista con refill mensile, dove annoto brevemente le cose che ho in programma per quel mese e che poi decoro stile calendario dell’avvento colorando il giorno appena trascorso, o disegnandoci dentro un qualcosa che mi ricordi la giornata appena trascorsa. Con un tab in alto segno i refill mensili posizionati tenendo conto del numero delle pagine che mi servono per segnare il mese precedente.

Le domeniche le riconosco dal triangolino in basso a destra in rosso; i sabati in verde.

In tutto questo manca forse la visione settimanale? Invece ho anche quella!!!

Per concludere la mia Midori da portare sempre con me non poteva mancare un dashboard iniziale fatta con foglio plastificato dove appuntare con un sistema di post it quello che mi devo ricordare senza scadenza, ma anche quello che devo fare in quella settimana.

Questo sistema mi permette di non avere altri fogli da inserire per non aumentare la pesantezza della midori. Ma essendo una settimana plastificata non faccio altro che inserire i post it datati nel giorno in cui mi serve ricordare una data cosa.

È una visione settimanale che mi completa quella mensile e quella giornaliera del bullet.

Sembro super organizzatissima vero? Eppure rimango la stessa cialtrona di sempre e non capisco il perché!!!!!

 

 

Riflessioni e emozioni

 

Ti ricordi da bambina le bocche di leone? Quei fiori vaporosi su cui si soffiava e i semi volavano via?

Ecco la morte di una persona per noi importante è come quel soffio, rovina il bel fiore ma il vento della vita e dell’amore consente a noi piccoli semi di girare il mondo portando a nostra volta vita e amore.

Questo messaggio l’ho ricevuto da una amica in occasione della perdita di una persona a me molto cara, che ha accompagnato la mia crescita dai 12 anni fino ad oggi.

Direi di più, continuerà ad accompagnarmi per il resto della vita perché quello che sono lo devo in gran parte, oltre alla mia famiglia, anche a questo piccolo grande uomo: Padre Casimiro.

Non è di lui che voglio parlarvi – se avete curiosità digitando su google il nome di Padre Casimiro Bonetti scoprirete quante meraviglie ha lasciato dietro di sé -.

Riflettevo invece sull’importanza che può avere una persona nella crescita di un ragazzo.

Tante passioni che da adulti alimentano la nostra vita quotidiana, spesso derivano dall’aver avuto un ottimo professore che ha saputo trasmettere e infondere amore per una data disciplina, e viceversa naturalmente. Questo in campo scolastico, ma il discorso si può allargare ad ogni aspetto della vita, sportiva, religiosa, associazionistica ecc.

L’importanza di incontrare un adulto che sia un vero punto di riferimento positivo diverso da una figura famigliare. Un incontro sbagliato potrebbe anche essere fatale nella crescita di un adolescente!

Non so concretamente come genitori cosa possiamo fare per favorire queste occasioni di “incontro” – troppe variabili intervengono -. La maggior parte delle volte si tratta di essere nel posto giusto al momento giusto.

Ecco, io posso solo dire di essere stata molto fortunata a trovarmi nel “posto giusto al momento giusto” e a fare un incontro così importante che ha cambiato la mia vita. E lo auguro a tutti i ragazzi di oggi.

 

 

 

Midori fai da me

 

 

Ormai la mia passione per la cartoleria non è più un segreto.

Oggi però voglio parlarvi del mio primo esperimento: una organizer fatta da me o meglio una Midori.

In rete trovate tutte le spiegazioni e tutorial per produrre una organizer midori, come quelle qui sopra.

In genere sono pezzi di pelle di una misura ben precisa, a ricoprire dei quadernini di 11cm di base per 21cm di altezza. Pertanto un ritaglio di pelle (ma c’è chi usa feltro, cartone, cartone gommato ecc) di 23cm come base (apertura di un quadernino più un cm) per 22cm di altezza.

Naturalmente le misure le decidete voi. Io ad esempio mi son trovata questo portadocumenti in simil pelle di qualche banca regalo di chissà chi, ma adattassimo per fare il mio primo esperimento.

E così ho comprato in merceria un elastico nero tubolare; il punteruolo lo avevo e seguendo passo passo questo tutorial ho creato la mia prima midori.

 

 

Da Feltrinelli ho comprato i quadernini di carta riciclata bellini bellini, che ho messo dentro.

 

 

 

Avevo poi un quadernino comprato da Vertecchi con i miei scarabocchi e ho inserito anche lui.

 

Ecco creato con pochi soldi una organizer per appunti. Io almeno la userò così, quadernini per appuntarmi le idee che ho per il blog, per il magazine per cui scrivo, per fare schizzi, disegni, lasciando la mia bella filofax come vera organizer per tutto il resto.

 

 

2 Papi più 2 papi

 

Una piazza che impressiona e non solo i fedeli riuniti. Una piazza stracolma per un evento di portata mondiale e storica credo irripetibile: due papi: Papa Francesco e Papa Emerito Benedetto XVI che canonizzano due grandi papi del passato Giovanni XXIII il papa buono e il MIO Papa, il papa che ha accompagnato la mia crescita, il passaggio dall'adolescenza all'età adulta: Giovanni Paolo II.

Avevo 17 anni quando nel lontano 1979 venne eletto, quel 'voi mi corrigerete' è entrato nel mio cuore come la sua più significativa frase 'Aprite, anzi spalancate le porte a Cristo'!

Nell'incontro della gioventù del 2000 ero anche io a Tor Vergata insieme alla mia quartogenita di qualche mese.

San Giovanni Paolo II che emozione.

Due papi del XX secolo, hanno conosciuto le tragedie ma più forte era la fede in Cristo, più forte in loro era la misericordia di Dio, più forte la vicinanza materna di Maria. Uomini contemplativi, dimorava in loro una speranza viva, insieme ad una gioia viva, che Cristo Risorto da ai suoi discepoli la speranza della gioia Pasquale. La speranza e la gioia.

Questa speranza e questa gioia si respiravano nella prima comunità dei credenti di Gerusalemme, una comunità in cui si viveva l'essenza del vangelo: amore, misericordia e semplicità, l'immagini della chiesa del consiglio voluto da Giovanni XXIII, hanno lavorato per ripristinare la Chiesa secondo la sua origine, che solo i santi sanno fare.

Sono i santi che fanno crescere la chiesa. Nella convocazione del concilio Giovanni XXIII ha dimostrato una docilità allo spirito santo, lasciandosi condurre guida guidata dallo spirito, il suo grande servizio alla chiesa. Il papa della docilità allo spirito santo.

Giovanni Paolo II è stato il Papa della famiglia, così disse che avrebbe voluto essere ricordato –

Queste le parole di Papa Francesco in questo momento.

Riporto qui sotto un pensiero contrario e assai duro di don Farinella nei confronti della canonizzazione di GPII, non so giudicare la questione 'politica' che possa nascondersi in un papato, io so che GPII è stato il papa della mia adolescenza e per me rimarrà sempre il Papa delle “porte spalancate” e nessun giudizio negativo potrà mai togliermi questo pensiero, ma obiettivamente qualche ombra esiste sarà forse per questo che il mio cuore batte forte per Papa Francesco?

http://temi.repubblica.it/micromega-online/roncalli-e-wojtyla-santi-un-enorme-ossimoro/

PS

E comunque dire di Madre Teresa 'dubbia ed equivoca' mi pare davvero troppo

 

La prima volta da Tiger

 

 
Prima di frequentare un gruppo di maniache della cartoleria su FB, non conoscevo l'esistenza di questa catena di negozi: Tiger. Ho cominciato a conoscerlo attraverso i racconti e le foto di chi lo svaligiava letteralmente.
Mai immaginavo di averne uno vicino casa!!! Scoperto per caso tre giorni fa, mentre passavo per tornare a casa, ho fatto letteralmente inchiodare il marito con la macchina e lasciatolo ai bordi della strada mi sono fiondata dentro con la curiosità di un bambino davanti ad una magia!
Il fantastico mondo dell'inutile più gudurioso che possa esserci!
Naturalmente non potevo uscire senza un mio personale bottino: stickers, post-it, penne colorate in gel,carte decorate, fustelle, washi tape, timbri e altro.
A ognuno il suo vizio! Io intanto mi diverto ad imbrattare la mia organizer, un sano ritorno al mondo adolescenziale.
Del resto non ho sempre sostenuto che per capire i propri figli adolescenti bisogna entrare nei loro panni?
 
 

 

#caffèxtutti

 
Buongiorno per tutto il giorno e si inizia con un caffè by 5vmArt, la giornata non può che cominciare alla grande.
Buona domenica a tutti!
 

caffè