Category: Speciale Natale

Buon Natale

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    Che cosa è il Natale?
    È tenerezza per il passato,
    Coraggio per il presente,
    Speranza per il futuro.
    È il fervido auspicio che ogni tazza possa trasbordare di benedizioni eterne, e che ogni strada possa portare alla pace

Agnese M. Pahro

#chenatalesarebbe senza

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Sono tante le cose che se non ci fossero non sarebbe Natale, inutile far finta……ma un Natale senza bambini, senza i loro sorrisi e il loro stupore nello scartare i regali, senza l’albero, il presepio, le luci, il colore rosso che inonda le nostre case decorate, la famiglia riunita, i canti e i suoni natalizi, la noiosissima tombola…….non sarebbe un magico Natale.

Ecco alcuni loghi per giocare con l’hashtag #chenatalesarebbesenza sui vari social facebook, twitter, google plus, toombler, instagram, pinterest

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Letture consigliate dai figli

Non so voi ma per me, regalare un libro è sempre un piacere. Passare un paio di ore in una libreria per scegliere, sfogliare, trovare il libro giusto è pura gioia. Ma non sempre è lo stesso piacere per chi appunto quel regalo riceverà.
Parlando di ragazzi questo è il vero problema. Per loro un regalo non è certamente pensare ad un libro. Una lettura viene quasi sempre associata non al piacere, ma ad un ‘obbligo’, un prolungamento dello studio o di un faticoso compito da svolgere.
Ecco perché è molto importante trovare IL libro giusto, quello che potrebbe anche fare il miracolo di rendere piacevole una lettura.
È chiaro che sto generalizzando e fortunatamente non tutti i ragazzi hanno questo approccio negativo con i libri.

Tornando al libro ‘giusto’ ho pensato di chiedere ai miei cinque figli, di età diverse, quale fosse il loro libro preferito, pur non essendo dei grandi lettori.

La prima figlia, ventunanni appena compiuti, mi ha confermato che il suo preferito è Alice nel Paese delle Meraviglie di L. Carrowl e come darle torto? 

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Mi ha anche confidato però che il libro che porterebbe sempre con sé è Il Gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach e qui mi commuovo perché è stato il primo libro che ho letto quando ero preadolescente!

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Il secondogenito, quasi ventenne, è sempre stato tra i cinque il più appassionato, ha sempre letto tanto da piccolo con grande passione. Ora ha rallentato molto. Gli è rimasta la capacità di leggere con facilità qualsiasi testo, e questo è un gran vantaggio per lui appena gli ritornerà la voglia, mai dire mai. Il suo ultimo libro letto è sempre il preferito. L’ultimo quindi in ordine  è Educazione di una canaglia di Edward Bunker.

La “iena” Bunker, il Mr. Blue di Tarantino, il consulente di De Niro sul set di “Heat”, l’autore di noir preferito da Ellroy racconta i primi trent’anni della sua esistenza, dentro e fuori la galera, testa e cuore divisi fra crimine e scrittura, rovina e salvezza.

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Il figlio numero tre ha 17 anni, gran cervello, ma come si dice poca voglia di fare. Per cui tanta intelligenza sprecata. Il suo consiglio, e non poteva essere altrimenti aggiungo io, è il libro di Walter Isaacson sulla vita di Steve Jobs, l’unica biografia autorizzata.

Quando nel mondo, in qualsiasi parte del mondo e in qualsiasi epoca umana nasce qualcuno come lui, allora non importa il campo in cui fiorirà la sua eccellenza, o cosa il suo genio renderà migliore dopo aver toccato. Si tratta di ispirazione, è l’ispirazione che rende speciale il gesto.
Si, decisamente ispirazione per figlio n. 3

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L’artista di casa è la quarta figlia 13 anni e mezzo. Il suo libro preferito è il primo della serie di tre di Susanne Collins Hunger Games
Ognuno dei Distretti deve sacrificare un ragazzo e una ragazza che verranno gettati nell’Arena: ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l’audience.

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Il piccolo di casa 7 anni ha la collezione completa di Geronimo Stilton e ogni sera leggiamo insieme qualcosa. Fino ad ora sembra esserne attratto, ma l’esperienza mi insegna che non bisogna mai esultare troppo presto, anche perché cambiano continuamente e quello che sembra oggi, non sarà più valida per domani!
Come avevo previsto il suo libro preferito proviene dalla sua collezione e si tratta di
Minaccia dal pianeta Blurgo di Geronimo Stilton. Un mostruoso alieno informe che vuole conquistare l’universo!

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A voi la scelta, ce ne è per tutti i gusti e per tutte le età!

Articolo pubblicato su lenuovemamme.it

PS
Aggiungo il mio suggerimento per tutti i vostri ragazzi
Gratitude di Jovanotti non me lo sarei mai aspettato, un bel libro che racconta i 25 anni di carriera di un artista che ha saputo crescere, cambiare pur rimanendo sempre se stesso.

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Aspettando Natale…

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Aspettando Natale una bella storia

Due uomini, entrambi molto malati, occupavano la stessa stanza d’ospedale.
A uno dei due uomini era permesso mettersi seduto sul letto per un ora ogni pomeriggio per aiutare il drenaggio dei fluidi dal suo corpo. Il suo letto era vicino all’unica finestra della stanza.

L’altro uomo doveva restare sempre sdraiato. Infine i due uomini fecero conoscenza e cominciarono a parlare per ore.
Parlarono delle loro mogli e delle loro famiglie, delle loro case, del loro lavoro, del loro servizio militare e dei viaggi che avevano fatto.

Ogni pomeriggio l’uomo che stava nel letto vicino alla finestra poteva sedersi e passava il tempo raccontando al suo compagno di stanza tutte le cose che poteva vedere fuori dalla finestra.

L’uomo nell’altro letto cominciò a vivere per quelle singole ore nelle quali il suo mondo era reso più bello e più vivo da tutte le cose e i colori del mondo esterno. La finestra dava su un parco con un delizioso laghetto. Le anatre e i cigni giocavano nell’acqua mentre i bambini facevano navigare le loro barche giocattolo. Giovani innamorati camminavano abbracciati tra fiori di ogni colore e c’era una bella vista della città in lontananza.

Mentre l’uomo vicino alla finestra descriveva tutto ciò nei minimi dettagli, l’uomo dall’altra parte della stanza chiudeva gli occhi e immaginava la scena. In un caldo pomeriggio l’uomo della finestra descrisse una parata che stava passando. Sebbene l’altro uomo non potesse sentire la banda, poteva vederla. Con gli occhi della sua mente così come l’uomo dalla finestra gliela
descriveva. Passarono i giorni e le settimane.

Un mattino l’infermiera del turno di giorno portò loro l’acqua per il bagno e trovò il corpo senza vita dell’uomo vicino alla finestra, morto pacificamente nel sonno. L’infermiera diventò molto triste e chiamò gli inservienti per portare via il corpo.

Non appena gli sembrò appropriato, l’altro uomo chiese se poteva spostarsi nel letto vicino alla finestra. L’infermiera fu felice di fare il cambio, e dopo essersi assicurata che stesse bene, lo lasciò solo. Lentamente, dolorosamente, l’uomo si sollevò su un gomito per vedere per la prima
volta il mondo esterno. Si sforzò e si voltò lentamente per guardare fuori dalla finestra vicina al letto. Essa si affacciava su un muro bianco. L’uomo chiese all’infermiera che cosa poteva avere spinto il suo amico morto a descrivere delle cose così meravigliose al di fuori da quella finestra.

L’infermiera rispose che l’uomo era cieco e non poteva nemmeno vedere il muro.
“Forse, voleva farle coraggio.” disse.

Epilogo: vi è una tremenda felicità nel rendere felici gli altri, anche a dispetto della nostra situazione.
Un dolore diviso è dimezzato, ma la felicità divisa è raddoppiata.
Se vuoi sentirti ricco conta le cose che possiedi che il denaro non può comprare.

L’oggi è un dono è per questo motivo che si chiama presente.

Cartolina auguri

Come ogni sabato una illustrazione 2.0. Oggi ho pensato ad una cartolina da inviare come augurio per le feste. Una cartolina festosa, spiritosa e poco impegnativa. Se volete potete salvarla e spedirla per i vostri auguri.

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Biglietti di auguri

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Personalizzare i biglietti di auguri è di moda, ma direi un’ottima moda se riusciamo a rendere unico ogni augurio. Non sono portata per queste cose, nonostante sia appassionata di hobby creativi e di disegno nello specifico. L’idea mi piace, ma il tempo mi manca.

In casa c’è invece una vera creativa che sa appassionarsi a tutto ciò che si può realizzare con le mani ancor più di me. Una su cinque mi è venuta con questa passione! 
È figlia n.4 ed ecco ad esempio un paio di biglietti davvero originali che ha realizzato per Natale.

Un augurio con pinguino e un augurio biscottoso.

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