Category: 5vmFamily

Piercing si piercing no

Dal punto di vista antropologico e sociologico i tatuaggi e i piercing fanno pensare a rituali tribali primitivi, a segni di riconoscimento e di appartenenza ad una tribù, di fatto oggi sono diventati l’ultima tendenza nel mondo dei giovani e non solo.

Il tatuaggio, più del piercing, avendo carattere permanente, comporta una assunzione di responsabilità e consapevolezza maggiori e quindi si legano spesso a motivazioni che riguardano la propria vita, spesso sono fatti per dimostrare la propria appartenenza ad un gruppo con proprie ideologie e valori.

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Il mio 15nne

Mio figlio, 15 anni, ha da poco iniziato un percorso con una specialista che spero lo porti ad avere più autostima nelle sue capacità e del suo essere.

 

L’ultimo anno ha rappresentato per lui un anno di sbandamento, dovuti a “tradimenti”, in amore e in amicizia. Così piccolo ma così già uomo.

 

Ha bisogno di ri-credere in se stesso e nelle sue capacità, di ri-comprendere che lui è una persona a sé e che non deve accettare compromessi, che lo facciano “deviare” solo per omologarsi al gruppo.

 

 

 

E’ una fase della vita questa dove il gruppo diventa più importante della famiglia stessa.

 

La famiglia sono le radici, che ritorneranno inesorabili, e per fortuna, nel momento del bisogno, ma il gruppo rappresenta il qui e ora.

 

 

 

Ma se il gruppo” è “sbagliato”? Se i “limiti” di ciò che è lecito e di ciò che non lo è si spostano per adeguarsi?

 

Ecco perché oggi spero sia davvero l’inizio di una risalita che lo veda protagonista assoluto della sua vita!

 

Buon viaggio amore mio!

 

Poi vi racconterò perché siamo arrivati a questa decisione che lui stesso ha fortemente voluto, ecco perché so che andrà tutto bene!

 

Diventare grandi

“Mamma sei troppo buona con me”.

Questo mi ha detto mio figlio Giugiu durante una delle nostre tante chiacchierate.

Ma vi rendete conto? Mi veniva da piangere a pensare un 15nne che dice alla propria mamma sii più dura?

Mi sono commossa, non so perché ma credo che sia positivo, perché vuol dire che si è reso conto che ultimamente ha esagerato e che ha bisogno di qualcuno che “decida” per lui (il solito problema di autostima).
Sabato abbiamo incontrato la psicologa che dovrebbe avere qualche incontro ravvicinato con lui e ci ha fatto un’ottima impressione e anche noi a lei per la verità.

presto avrà il suo primo incontro.

Insomma penso che questo passaggio di crescita di tutti e due i figli grandi, inevitabile, stia solcando un valico, stiamo in cima.

Dobbiamo solo evitare come genitori che si facciano troppo male (sto ad esempio pensando alla scuola che ne ha risentito molto), e poi ci sarà la discesa…..

Certo all’orizzonte ci sono altri monti da scavalcare, ma uno per volta, con calma e con un buon ritmo cardiaco ce la possiamo fare!

Forza e coraggio sapeste quante risorse abbiamo nascoste noi mamme!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Perché questo blog

Da due anni scrivo un blog sulla mia esperienza di cinque volte mamma (http://cinquevoltemamma.iobloggo.com) ecco perché il mio nick 5vm.

Dopo la recente esperienza vissuta attraverso l’evento da poco conclutosi del MaM a Milano il 23 maggio attraverso, prima la sua preparazione, vissuta leggendo le varie mamme blogger e dopo, seguita in diretta via web, mi sono resa conto ancora una volta di più dell’assenza in rete di blog, siti, social network che parlino di questa fase così critica di crescita e di passagggio dei nostri figli: l’adolescenza.
C’è molto, tanto sulla maternità, sull’allatamento, i primi passi ecc. ecc., ma direi quasi niente, se non in siti specialistici, scientifici e psicologici, dedicati a questa fase evolutiva, che per chi la vive da genitore sa quanto sia difficile e sa quanto bisogno si ha di condividere con altri le stesse esperienze e gli stessi sentimenti.
Ecco perché ho preferito aprire un altro blog più tematico, specifico dove parlare delle tante esperienze legate al mio essere mamma di 2 adolescenti, di uno in fase di arrivo e di due che presto lo saranno.
Non troverete ricerche scientifiche, né informazioni divulgative, né tanto meno verità assolute, ma solo tante esperienze vissute  crescendo ai miei figli, attraverso anche corsi seguiti, per condividere con chi vorrà questo viaggio, perché la necessità di non sentirsi soli è davvero molto forte in questo passaggio di vita dei nostri figli che va dall’infanzia all’età adulta.
Buona lettura